“… Il canal grande era sorprendente per il suo silenzio ed era placido come non mai. Forse nessuno immaginava questa situazione…” (S.) , che a Venezia si può trovare solo navigando di notte!
“… domenica scorsa abbiamo assistito ad uno spettacolo certamente degno di qualche capolavoro di Canaletto. Siamo rimasti tutti senza parole nello scoprire una Venezia mai vista prima. O almeno una Venezia rimasta tale, forse, fino all’ Ottocento. Il Canal Grande era liscio come l’olio e l’infilata dei palazzi riflessa sull’acqua sembrava dipinta. Sono state delle ore indimenticabili e abbiamo voluto godercele tutte improvvisando un divertente picnic attraccati davanti alla chiesa della Salute… ” (A. e G.)
Forse l’incontro tra le barche tradizionali e le barche elettriche potrebbe segnare la prospettiva di un futuro migliore sotto l’aspetto ambientale e culturale.
Con la domenica ecologica un primo piccolo passo in questa direzione, rimane il grosso problema delle grandi navi che transitano sul canale della Giudecca e nel bacino di San Marco.
Per approfondimenti:
(cit.) Sarà una Domenica ecologica davvero unica, quella in programma per il 14 aprile: per la prima volta infatti, non solo a Mestre, ma anche a Venezia ci sarà il blocco del traffico, con la chiusura del Canal Grande dalle ore 10 alle 15. L’annuncio, dato in anteprima durante la prima Domenica ecologica del 2013, è stato ufficializzato questa mattina con una conferenza stampa che si è tenuta a Ca’ Farsetti, alla quale sono intervenuti, tra gli altri, gli assessori comunali alla Mobilità, Ugo Bergamo, all’Ambiente, Gianfranco Bettin, al Piano strategico, Pierfrancesco Ghetti, e al Turismo, Roberto Panciera, oltre ai rappresentanti degli enti, delle organizzazioni e delle associazioni che collaborano alla realizzazione dell’iniziativa.
Gli assessori hanno riconosciuto il valore simbolico dell’iniziativa, realizzata grazie all’impegno, tra gli altri, di Assonautica e della Camera di Commercio di Venezia. “Per quanto riguarda Venezia – ha esordito l’assessore Bergamo – questa giornata testimonierà e rafforzerà l’impegno dell’Amministrazione comunale nella lotta al moto ondoso e all’inquinamento. Rinnoviamo inoltre il nostro appello al prossimo Governo affinché siano stanziati dei fondi per la riconversione dei motori delle imbarcazioni in modo da ridurre le emissioni inquinanti”.
A questo proposito l’assessore Ghetti ha precisato che Venezia, già città sostenibile per definizione, dovrà diventare anche “smart”, ovvero intelligente, nell’utilizzo di tecnologie e soluzioni per la realizzazione di imbarcazioni non inquinanti, diversificate a seconda degli impieghi. “Abbiamo già presentato un progetto al Miur – ha spiegato – con la collaborazione di tanti soggetti pubblici e privati che, se fosse, realizzato, innescherebbe un vero processo ecologico di innovazione e risparmio”.
Il programma veneziano della Domenica ecologica prevede la chiusura del traffico per le imbarcazioni a motore dal Ponte degli Scalzi alla Punta della Dogana e in Canale di Cannaregio. Dalle ore 11 ci sarà il corteo delle barche ibride, elettriche e a remi. Infine, alle ore 12, a Ca’ Farsetti gli assessori Bergamo, Bettin, Ghetti e Panciera interverranno all’incontro “Imbarcazioni a ridotte emissioni, tecnologie e finanziamenti”. Dalle 10 alle 15 inoltre il servizio traghetti con gondole, grazie alla collaborazione dell’Associazione dei Bancali, sarà gratuito. “Mi auguro che tutte le remiere aderiscano al corteo – ha aggiunto l’assessore Panciera – e questa giornata diventi per tutti l’occasione di vedere Venezia e la laguna così come ce le avevano consegnate i nostri padri”.
