W.A.Mozart – Portez-vous bien et aimez moi toujours di C. Lugassy a Ca’ Rezzonico

Wolfgang Amadeus Mozart 1756-2006  Portez-vous bien et aimez moi toujours: uno spettacolo dedicato Agli amici della sanpierota.

Mozart2006_349x480Dal 1986 Claire Lugassy, medico e biologo, ha creato molti spettacoli intorno all’opera di Mozart, gli ultimi dei quali sono stati rappresentati al Teatro Grevin di Parigi.In occasione del 250esimo anniversario della nascita del musicista il suo nuovo progetto associa passi tratti dalla corrispondenza di Mozart e pagine, alcune celeberrime e altre meno conosciute, attinte dalle opere vocali del compositore.L’idea primitiva è quella di presentare in una forma nuova e interamente “alla luce di Mozart” una biografia viva e originale, per cui i passi delle lettere rappresentino il filo cronologico, lasciando che la musica ne illustri le tappe fondamentali.I testi sono come dei recitativi che conducono lo spettatore alla musica, e l’insieme ci suggerisce un possibile sguardo di Mozart sulla propria vita.La bellezza della musica è di un’evidenza universale (assoluta) ma sarà la sua corrispondenza, scrigno prezioso d’infinite emozioni, che ci guiderà e ci mostrerà i diversi volti del musicista, dal bambino folle d’allegria all’adulto schierato contro un mondo ostile, passando per l’adolescente ribelle che, primo tra i musicisti, oserà proclamare la sua libertà, la sua dignità.Humour, tenerezza, desiderio, pena (dolore), collera e amore sempre, c’è tutto Wolfgang Amadeus Mozart (“Wolfgang in Germania, Amadeo in Italia” scriverà di sé stesso). Fin dai 14 anni Mozart scriverà in francese “Portez-vous bien et aimez moi toujours”, ed è questo post-scriptum che ha dato il titolo a questa rappresentazione.Sono 6 gli artisti ( un soprano, un mezzo-soprano, un baritono, 2 attori e un pianista), professionisti d’opera, ma anche attori e danzatori abili giocolieri con la musica e la Commedia dell’Arte, che per la prima volta a Venezia daranno vita a questo spettacolo.Geneviève Geffray, conservatrice del Mozarteum di Salisburgo e traduttrice di tutta la corrispondenza di Mozart in francese (sette volumi dell’edizione Flammarion) ha supervisionato la traduzione in italiano dei passi scelti dalle lettere, ed ha anche dato a questo nuovo spettacolo la sua più calorosa benedizione.“State bene e amatemi sempre” , rappresentazione in due atti di un’ora circa ognuno. La rappresentazione e’ dedicata  all’associazione veneziana “Amici della Sanpierota”.

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