Galeas per Montes – ri conducendo
L’11 settembre 2015, dall’isola della Giudecca, partirà il progetto Galeas per Montes Ri-conducendo sulle orme della Serenissima Repubblica di Venezia, che tra il 1438 e il 1439 intraprese per ragioni militari un viaggio unico nel suo genere e mai più ripetuto: condurre una flotta di navi lungo mare, fiumi e montagne fino a raggiungere il lago di Garda per difendere la lontana città di Brescia.
Dopo quasi 600 anni Galeas per Montes Ri-conducendo è una nuova impresa. Un viaggio lungo lo stesso percorso ma con scopi diversi: ricostruire un ponte immaginario tra mare e montagna, tra barche tradizionali e legno. Un’occasione per portare maestri d’ascia, navigatori, appassionati di voga, amanti degli animali in una nuova avventura carica di antichi significati.
Una Sanpierota, imbarcazione tradizionale veneziana, risale l’ansa del fiume Adige nel suo lento fluire, fino a raggiungere il Lago di Garda.
Dall’idea di un neo appassionato di cantieristica tradizionale veneziana e di montagna, Boris Borella, grazie alla sinergia di un variegato gruppo di collaboratori provenienti da diversi ambiti della città lagunare e dalle montagne del trentino, nasce questo progetto vincitore del bando “Nuovi Viaggiatori FuoriRotta” che vede fra i suoi artefici creatori il regista Andrea Segre.
L’antica, affascinante e allo stesso tempo moderna idea è navigare con Vela al Terzo e voga veneta (con il supporto di un motore elettrico) da Venezia fino alle foci dell’Adige, per poi intraprendere la risalita controcorrente, fino alle porte Verona; oltrepassata la città Scaligera con mezzi stradali, avverrà il superamento del tratto di fiume oltre la chiusa di Ceraino, per arrivare a Borghetto (TN).
A questo punto la Sanpierota verrà alata sopra un carro appositamente progettato e costruito e proseguirà la rotta lungo la ciclabile Verona-Torbole grazie al traino di due cavalli e verrà supportata per alcuni tratti dal Corpo degli Alpini, fino al Lago di Garda. Nuovamente varata, infine, veleggerà sul lago fino a Desenzano del Garda.
Il viaggio è concepito e realizzato non con l’ottica della rievocazione di eventi storici, ma con l’intendo di diffondere l’importante messaggio legato alla sostenibilità ambientale e alla conservazione della tradizione artigiana.
Alcuni aggiornamenti sulla spedizione, 11 settembre inaugurazione del viaggio alla Giudecca con preparazione delle tshirt per autofinanziarci, c’è stata anche una bella rappresentazione con lettura e narrazione tratta dal LIBRO scritto per l’occasione che si può vedere/acquistare cliccando QUI






































